L' incisore

L' incisore

di Daniele Castrizio

"Uno spicchio di luna, alto nel cielo, illuminava flebilmente la spianata inferiore di quella che una volta era stata l'acropoli di Rhegion. Questo nome, ancora odiato e temuto dai tiranni che ci governano, era risuonato un tempo da una sponda all'altra del nostro vasto mare..." L'Occidente greco stava cambiando rapidamente. La cieca violenza scorreva nelle vene di uomini senza scrupoli, che furono capaci di disegnare una nuova Magna Grecia, in cui rozzi guerrieri italici presero il posto di artisti, filosofi e artigiani greci. Di fronte a questa ferocia, un pugno di uomini tentò di opporsi contro ogni speranza e una coppia innamorata fu l'ultima trincea che separò la civiltà dalla barbarie.

L'utopia di realizzare le più belle monete di ogni tempo tentò di incantare i cuori e addolcire gli animi selvaggi, usando i tipi monetali come Orfeo aveva utilizzato la cetra. Questa è la storia del più grande incisore di tutti i tempi: il suo nome era Euainetos...