Porno di carta

Porno di carta

di Gianni Passavini

La parabola umana e imprenditoriale di Saro Balsamo, l'editore che negli anni Sessanta, sfidando censura e sequestri, lancia in edicola Men, tra i primi giornali "per soli uomini" in Italia. I conti in sospeso con la Giustizia costringono Balsamo a riparare all'estero, ma quando può finalmente rimpatriare, la moglie Adelina Tattilo gli "scippa" società editrice e giornali e lo caccia pure di casa. Balsamo, allora, si trasferisce a Milano dove fonda il settimanale Le Ore e ricomincia da zero la sua avventura, nel corso della quale raggiungerà picchi vertiginosi di ricchezza e agiatezza.

Con quella di Balsamo, il libro racconta la storia della più venduta e conosciuta rivista per adulti italiana e quella di altre analoghe pubblicazioni, che a metà degli anni Settanta diventano pornografiche, non certo per motivazioni libertarie, ma solo perché il business è assai più redditizio. È una storia che ha per protagonisti e comprimari editori improvvisati, direttori responsabili disposti a firmare pubblicazioni mai viste, contrabbandieri, latitanti, agenti segreti, faccendieri e anche note figure della politica, della cronaca e dello spettacolo: gente per bene, gente per male, gente normale...