La fine di Casanova. I gialli di Milano

La fine di Casanova. I gialli di Milano

di Renato Olivieri

Non faceva torto a nessuna, Valerio Biraghi, mobiliere e seduttore impenitente, e concedeva i suoi favori alle cinque amanti con salomonica equanimità.

Le riceveva a giorni fissi, a settimane alterne, nel suo elegante pied-à-terre, regalava loro fiori, orologi, profumi, soprattutto attenzioni. Eppure una di loro, o forse un marito, ha voluto troncare la sua carriera di casanova infilzandolo con un ago. Come si fa con le farfalle. Toccherà al commissario Ambrosio indagare, tra Milano e la Brianza, a partire da un tavolinetto Luigi XV, da un'agendina con misteriose iniziali e appuntamenti meticolosamente segnati e soprattutto da un mazzo di Polaroid un po' troppo osé. Ma per scoprire l'assassino dovrà rivelare fatti che, per il bene di molti, sarebbe stato meglio mantenere segreti.