Un' arte senza estetica. Metamorfosi dell'estetica contemporanea

Un' arte senza estetica. Metamorfosi dell'estetica contemporanea

di Simona Chiodo

L'estetica post hegeliana ridiscute la relazione tra produzione artistica e riflessione estetica sull'arte, ora dirigendosi verso un radicale superamento dell'estetica a favore della fondazione di una scienza dell'arte, ora sostenendo una riforma filosofica dell'estetica che la renda una via d'approccio alla produzione artistica contemporanea più flessibile ad accoglierne le esigenze di sperimentazione e infrazione della norma. Si tratta di un percorso ispirato da Kant e che si articola attraverso le riflessioni di Fiedler, Dessoir, Utitz, Mukarovsky, in gran parte raccolte e ulteriormente elaborate dall'estetica d'orientamento fenomenologico della Scuola di Milano.