L' Assommoir

L' Assommoir

di Émile Zola

"Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte." Eppure, continua Émile Zola, "L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo". Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero "l'odore del popolo" è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.